
ingrediente protagonista: sake

in sintesi
Il sakè è noto come la bevanda alcolica nazionale del Giappone, ma vanta anche una lunga tradizione nel campo della bellezza. Il sakè, o nihonshu, viene prodotto dal 300 d.C. I capimastri giapponesi della produzione di sakè, o toji, sono rinomati per avere mani morbide e lisce anche in età avanzata; ciò è stato attribuito all’immersione delle mani nel riso fermentato durante il rituale di produzione. Un trattamento di bellezza tradizionale giapponese prevede bagni al sakè, ritenuti utili per contribuire a mantenere la pelle idratata. Le geishe usano il sakè come lozione per ammorbidire, illuminare e idratare la pelle. Continua a leggere per scoprire di più sulla scienza alla base della bellezza del sakè.
primo strato: la storia
Che cos’è il sakè? Il sakè è un liquore giapponese prodotto da secoli; oggi sono ancora attivi circa 1800 birrifici.
La produzione del sakè inizia con riso lucidato, lavato, messo in ammollo e cotto al vapore. Una parte di questo riso cotto al vapore viene utilizzata per produrre il koji. Le spore di koji vengono aggiunte al riso, che viene mescolato regolarmente a mano per tre giorni. Il risultato è il koji, un cereale coltivato ricco di enzimi. Una parte del koji viene poi unita ad altro riso cotto al vapore, acqua e lievito. Due settimane dopo, il risultato è lo shobu, che funge da starter per il lievito. Utilizzando lo shobu come base, piccole quantità di riso, acqua e koji vengono aggiunte gradualmente e lasciate fermentare per 18-32 giorni. Questa miscela viene infine filtrata, lasciando sia il sakè liquido sia il sakè kasu solido, ovvero i residui.
Tra gli altri prodotti derivati dal processo di produzione del sakè vi è l’acqua di riso fermentata, nota anche come filtrato di fermentazione. Il filtrato di fermentazione di Galactomyces, registrato con il marchio Pitera, è ricco di vitamine, minerali, aminoacidi e acidi organici.
secondo strato: la scienza
Studi scientifici hanno dimostrato che il sakè possiede una significativa attività a livello cellulare.
- inibizione della produzione di melanina*: è stato dimostrato che il trattamento con estratto di sakè inibisce significativamente la produzione di melanina, il pigmento dal marrone scuro al nero presente nei capelli e nella pelle. Diminuisce anche la tirosinasi, l’enzima che limita la velocità della melanogenesi. In uno studio, l’applicazione topica di un prodotto con estratto di sakè ha migliorato significativamente la luminosità della pelle entro 7 giorni. Anche il rossore e il colorito giallastro della pelle sono diminuiti, sebbene in misura minore.
- attivazione dei fattori naturali di idratazione: è stato dimostrato che il filtrato di fermentazione di Galactomyces (GFF) aumenta l’espressione della filaggrina* nei cheratinociti* epidermici. La filaggrina è una proteina che aggrega i filamenti e che viene ulteriormente elaborata nello strato corneo, liberando aminoacidi liberi che contribuiscono a trattenere l’acqua.
- azione antiossidante: è stato inoltre dimostrato che il GFF attiva il fattore nucleare eritroide 2 correlato al fattore 2 (NRF2), il principale fattore di trascrizione antiossidante. Mostra una potente attività contro lo stress ossidativo indotto dalle radiazioni ultraviolette e dalle citochine* pro-infiammatorie. È stato dimostrato che gli idratanti con GFF aumentano l’idratazione della pelle e riducono la perdita d’acqua transepidermica. Altri studi hanno dimostrato che l’applicazione topica di GFF migliora il rossore del viso, la ruvidità della pelle e la dimensione dei pori.
- potenziamento della barriera di permeabilità: è stato dimostrato che il GFF rafforza l’adesione tra i cheratinociti aumentando la produzione delle molecole delle giunzioni serrate claudina-1, claudina-4, occludina e ZO-1.
- azione antinfiammatoria: è noto che il GFF aumenta la produzione della citochina antinfiammatoria IL-37. L’IL-37 è in grado di inibire il processo pro-infiammatorio indotto da una serie di stimoli.
terzo strato: il sakè nella cura della pelle
I benefici segnalati del sakè e dei prodotti derivati dal processo di fermentazione includono:
- azione illuminante: l’acido cogico, un prodotto del metabolismo fungino derivato dal koji, è un antiossidante che aiuta a illuminare la pelle inibendo la produzione di melanina. È stato dimostrato che riduce le discromie e l’iperpigmentazione, uniformando il tono della pelle.
- acne: il sakè agisce come astringente naturale riducendo la produzione di sebo e l’aspetto dei pori.
- idratazione: gli aminoacidi contenuti nel sakè, tra cui l’acido glutammico, aiutano a mantenere l’idratazione della pelle.
- esfoliazione: il sakè contiene alfa-idrossiacidi, noti per la capacità di ridurre l’aspetto dei pori dilatati e delle linee sottili. L’elevata concentrazione di aminoacidi contribuisce a rendere più liscia la texture della pelle e a mantenerne l’elasticità.
- azione antiossidante: il sakè contiene acido ferulico, un antiossidante che ha dimostrato di neutralizzare i danni dei radicali liberi secondari alla luce ultravioletta e all’inquinamento.
- elasticità: un altro composto prodotto durante il processo di fermentazione è l’alfa-etil D-glucoside, o alfa-EG, che contribuisce a stimolare la produzione di collagene*. Gli studi hanno inoltre dimostrato che riduce la ruvidità della pelle dopo l’esposizione alle radiazioni ultraviolette, diminuisce la perdita d’acqua transepidermica e favorisce l’idratazione cutanea.
- protezione della barriera cutanea: sia l’alfa-EG sia il GFF proteggono la barriera cutanea rafforzando le giunzioni tra i cheratinociti e riducendo la perdita d’acqua transepidermica.
quarto strato: come lo facciamo
Amiamo la storia e la scienza del sakè e le abbiamo integrate nella nostra linea skincare maschile, anokha man. La nostra lozione al sakè e sandalo è una lozione viso delicata per pelli ricche di sebo e influenzate dal testosterone, che combina filtrato di sakè, crusca di riso, allantoina, legno di sandalo e bergamotto per nutrire in profondità e rinfrescare visibilmente la pelle. Considerala un drink deciso per combattere la secchezza cutanea.
Tutto questo e molto altro su www.anokhaskincare.com .
xx
anokha
riferimenti:
- https://www.slowsoak.com
- https://www.shikobeauty.com
- https://www.thejbeautycollection.com
- Hwang J, Goh M, Kim E, et al. Identification of sake extract as a new anti-melanogenic ingredient by in vitro and clinical trials. Nat Prod Commun 2013; 8(11): 1605-1608.
- Kitagaki H, Kitamoto K. Breeding research on sake yeasts in Japan: history, recent technological advances, and future perspectives. Ann Rev Food Sci Tech 2013; 4: 215-235.
- Yan X, Tsuji G, Hashimoto-Hachiya A, Furue M. Galactomyces ferment filtrate potentiates an anti-inflammaging system in keratinocytes. J Clin Med 2022; 11: 6338-6352.
- Miyamoto K, Dissanayake B, Omotezako T, et al. Daily fluctuations of facial pore area, roughness and redness among young Japanese women; Beneficial effects of Galactomyces ferment filtrate containing antioxidative skin care formula. J Clin Med 2021; 10: 2502.
- Uno, T, Itoh, A, Miyamoto, T, et al. Ferulic Acid Production in the Brewing of Rice Wine (Sake). J Instit Brew 2009; 115: 116-121.
definizioni:
collagene: una proteina fibrosa che costituisce parte della matrice dermica, del tessuto connettivo, della cartilagine e delle ossa
citochina: una sostanza secreta dalle cellule del sistema immunitario che, a sua volta, agisce su altre cellule
filaggrina: una proteina che aggrega i filamenti e che viene ulteriormente elaborata nello strato corneo, liberando aminoacidi liberi che contribuiscono a trattenere l’acqua
cheratinociti: le principali cellule dell’epidermide, che costituiscono il 90% delle cellule epidermiche cutanee. I cheratinociti formano una barriera contro i danni ambientali e vengono eliminati ogni 45-60 giorni.
melanina: un pigmento dal marrone scuro al nero presente nei capelli, nella pelle e nell’iride dell’occhio. È inoltre responsabile della capacità della pelle di abbronzarsi quando esposta alla luce solare.
domande frequenti:
cos’è il sakè?
Il sakè è un liquore giapponese prodotto da secoli. Offre numerosi benefici per la cura della pelle, tra cui illuminazione cutanea, controllo dell’acne, esfoliazione e protezione della barriera cutanea.


Commenta
Questo sito è protetto da hCaptcha e applica le Norme sulla privacy e i Termini di servizio di hCaptcha.