
ingrediente protagonista: papaya

in sintesi
Tutti lodano la papaya: oltre a essere una deliziosa aggiunta alle insalate, possiede uno degli enzimi più utili conosciuti dall’uomo, la papaina. Oltre a lenire la pelle grazie alle sue proprietà idratanti, questo incredibile frutto è stato usato anche per combattere le infezioni, ridurre l’infiammazione, contrastare l’ossidazione e persino curare le ferite. Frutto degli angeli, davvero.
primo strato: la storia
Sebbene le sue origini si trovino in Messico e in Sud America, oggi la papaya è ampiamente coltivata in tutte le regioni tropicali del mondo, tra cui India e Indonesia.1 La pianta di papaya è in realtà ermafrodita: è in grado di autoimpollinarsi per propagarsi. Tutte le parti di questa magnifica pianta sono state usate tradizionalmente, a partire dalle foglie, impiegate per alleviare i disturbi di stomaco e le infezioni delle vie urinarie, fino all’enzima estratto, la papaina, usato per chiarificare la birra e intenerire la carne dura.2 È chiaro: questo frutto ha qualcosa da offrire a tutti.
secondo strato: la scienza
Carica papaya, la papaya, è ricca di nutrienti, con livelli elevati di vitamine A, B e C. La papaina, l’enzima derivato dalla papaya, è stata usata per trattare le ferite, contribuire a ridurre l’infiammazione e diminuire il gonfiore.3 La papaina è anche in grado di combattere i batteri, come dimostrato da studi scientifici.4 I semi di papaya contengono livelli elevati di acidi grassi oleico e palmitico, che aiutano a idratare la pelle. Gli antiossidanti derivati dal frutto possono contribuire a contrastare i segni dell’invecchiamento e i danni causati dal sole.
terzo strato: esfolia e illumina
La papaina, l’enzima derivato dal frutto, è un cheratolitico naturale, cioè è in grado di scomporre le proteine che tengono unite le cellule della pelle. Di conseguenza, agisce come esfoliante, permettendo alle cellule nuove di emergere per un incarnato più liscio e luminoso. La buccia del frutto (la parte interna, non quella esterna) può essere strofinata sul viso per un trattamento cutaneo immediato. Tuttavia, fai attenzione: un’esposizione prolungata può causare irritazione e bruciore.
quarto strato: lenisce e idrata
Gli elevati livelli di acidi grassi essenziali presenti nei semi del frutto sono alla base dell’azione lenitiva e idratante della papaya sulla pelle. Prova ad applicare alcune gocce di olio puro sulla pelle per aiutare a contrastare la secchezza e ridurre le linee sottili e le rughe. Mangiare il frutto stesso ti idraterà dall’interno ed è un modo delizioso per nutrire la pelle dall’interno verso l’esterno.
come lo facciamo: L’olio di semi di papaya è ricco di acidi grassi, penetra nella pelle e la idrata in modo efficace e straordinario. Trovalo nel nostro olio corpo al loto blu e risveglia i tuoi sensi ogni mattina.
Tutto questo e molto altro su www.anokhaskincare.com .
Aggiungi uno strato iscrivendoti alla nostra newsletter: http://bit.ly/anokha_layers
xx
anokha
riferimenti:
1https://en.wikipedia.org/wiki/Papaya
2https://www.herbazest.com/herbs/papaya/where-does-papaya-come-from
3van Wyk BE, Wink M. Piante medicinali del mondo. Timber Press, 2004.


Commenta
Questo sito è protetto da hCaptcha e applica le Norme sulla privacy e i Termini di servizio di hCaptcha.