
ingrediente protagonista: lavanda

La lavanda (Lavandula angustifolia) è originaria del Mediterraneo, ma viene coltivata in Australia, nell’Europa meridionale, in Francia, India e in altre parti dell’Asia. La lavanda viene utilizzata da oltre 2500 anni per i suoi benefici terapeutici, culinari e cosmetici. Gli Egizi la usavano durante la mummificazione, mentre i Romani la apprezzavano per le sue proprietà antisettiche e cicatrizzanti. Gli antichi Greci chiamavano questa erba nardus, dal nome della città siriana di Naarda, e la usavano contro l’insonnia e il mal di schiena. Era una delle erbe sacre utilizzate per preparare l’essenza sacra ed è menzionata nel Cantico dei Cantici. La lavanda veniva usata come rimedio durante la Grande peste di Londra nel XVIIo secolo, mentre i fabbricanti francesi di guanti, che profumavano i loro articoli con questo fiore, sconfissero l’infezione da colera nel XVIo secolo.
Un numero crescente di pubblicazioni mediche sostiene l’uso della lavanda per la sua capacità di favorire la produzione di antiossidanti, contribuire potenzialmente al trattamento del diabete e ridurre il mal di testa da emicrania. È stato dimostrato clinicamente che il suo profumo riduce lo stress e l’ansia, alleviando al contempo la depressione e l’insonnia. Le proprietà antimicrobiche e antimicotiche della lavanda sono state ampiamente documentate in studi che ne hanno dimostrato l’efficacia contro Staphylococcus aureus, Escherichia coli, Proteus vulgaris e Candida albicans. È stato inoltre osservato aneddoticamente che accelera la guarigione di piccoli tagli, ustioni e ferite e riduce la formazione di cicatrici.
Anche la medicina ayurvedica considera preziosa la lavanda per la sua capacità di lenire, rinfrescare ed equilibrare il corpo. È particolarmente utile per i dosha pitta e kapha. Si ritiene che favorisca il prana, ovvero l’energia vitale, che a sua volta potenzia la capacità del corpo di combattere le malattie. Secondo l’Ayurveda, l’olio essenziale di lavanda rafforza il sistema immunitario proteggendolo dalle infezioni batteriche e fungine. Grazie a queste proprietà antisettiche, è stato utilizzato per trattare l’acne. Massaggiato sul cuoio capelluto, ha dimostrato di stimolare la crescita dei capelli e nutrire il cuoio capelluto. La lavanda è stata persino utilizzata insieme all’olio di sesamo nello Shirodhara, il celebre trattamento con colatura d’olio, per calmare la mente e il corpo.
Amiamo la lavanda per la sua bellezza raffinata e la sua forza discreta. È l’olio essenziale principale utilizzato nell’Olio viso Kapha di Anokha Ayurvedics.
1www.wikipedia.org
2www.draxe.com
3www.ayurvedicoils.com
4www.tumalolavender.com


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